Il blog di Luma

Il LumaBlog:
notizie, web, design, tutorial e curiosità

piccione

I 10 migliori CMS

cms

Quando si tratta di scegliere un content management system per un progetto che stiamo sviluppando, la scelta che ci troviamo davanti è veramente ampia. Dobbiamo valutare il livello di personalizzazione che il CMS consente e che è necessario al progetto, con quale linguaggio è sviluppato e quale sarà la tipologia di utente al quale è rivolto: trovare il CMS “perfetto” può veramente diventare un incubo.

Ciò nonostante, alcuni di questi sono una spanna al di sopra della massa proprio grazie alla loro usabilità. Decisamente più semplici da installare, utilizzare ed estendere, grazie ad una attenta pianificazione dei loro sviluppatori, ecco 10 tra i migliori CMS in circolazione sul web che potete utilizzare nel vostro prossimo progetto.

1. WordPress

Wordpress

Trovare qualcosa da dire su WordPress che non sia già stato detto e ridetto è veramente difficile. Questa piattaforma di blogging sviluppata in PHP è di gran lunga il CMS più popolare per i Blog e probabilmente il CMS più popolare in assoluto: una fantastica piattaforma per i meno esperti grazie anche all’eccellente documentazione e un’installazione guidata velocissima: cinque minuti per trovarvi di fronte al vostro CMS perfettamente funzionante. Senza contare le ultime versioni aggiornano il programma ed i relativi plugins direttamente dall’interfaccia di amministrazione, senza bisogno di lasciare WordPress.

Per gli utenti che non hanno familiarità con HTML o altri linguaggi di markup, il programma fornisce un editor WYSIWYG. Il layout del backend è semplice ed intuitivo e anche un nuovo utente può facilmente gestire la sezione amministrativa, inoltre con l’installazione base c’è anche il supporto per l’upload di immagini e contenuti multimediali.

Per quanto riguarda gli sviluppatori, il linguaggio per la creazione e la modifica dei vari themes è abbastanza semplice e chiaro come anche le API dei plugins.
La Community di WordPress è una delle più attive ed attente e la mole degli aiuti e della documentazione online su ogni aspetto di questo CMS è enorme. Inoltre WordPress ha la più ampia scelta di plugins e themes tra cui scegliere.

2. Drupal

drupal

Drupal è un altro CMS che ha una Community molto ampia e a attiva. Non è studiato come piattaforma di blogging, bensì come un puro CMS. L’installazione base è dotata di moltissimi moduli opzionali che aggiungono molte caratteristiche interessanti come forum, blogs, OpendID, profili e molto altro. Creare un sito con caratteristiche da web 2.0 e Social con Drupal è quasi banale: con alcuni moduli di terze parti si possono facilmente creare alcuni siti clone interessanti con pochissimi sforzi.

Una delle caratteristiche più popolari di Drupal è il modulo Taxonomy, che permette livelli e tipologie multiple di categorie per ogni tipo di contenuto.

Drupal è anche potenziato da una comunità molto attiva, con un eccellente supporto per i plugins e altre questioni di interesse generale.

3. Joomla!

Joomla!

Joomla è un CMS molto avanzato in termini di funzionalità. Detto questo, iniziare ad usare Joomla è relativamente facile , considerata l’estrema configurabilità del software, grazie all’installer studiato per lavorare su sezioni comuni condivise.

Joomla è molto simile a Drupal per quanto riguarda la completezza del CMS, e potrebbe risultare anche troppo per un semplice sito portfolio. L’interfaccia di amministrazione è molto attraente e completa, con menu drop-down intuitivi e altre utili funzionalità. Il CMS supporta egregiamente protocolli di controllo dell’accesso come LDAP, OpenID and persino Gmail.com.

Il sito di Joomla ospita più di 3.200 estensioni, testimonianza della grande comunità di sviluppatori attiva dietro questo popolare CMS. Proprio come con WordPress è possibile aggiungere quasi qualunque funzionalità grazie alle estensioni anche se i template e le estensioni sono principalmente a pagamento: se cercate la personalizzazione state quindi pronti a pagare.

4. ExpressionEngine

ExpressionEngine

ExpressionEngine (EE) è un CMS elegante e flessibile che offre una soluzione per ogni tipo di progetto. Progettato per essere estremamente estendibile e semplice da modificare, EE risalta in particolare per la pulizia e l’intuitività dell’area di amministrazione utente. Servono solo pochi minuti per capire la struttura del backend e iniziare a creare contenuti o modificare il look. E’ fantastico per creare siti web adatti a clienti “poco aggiornati” che necessitano di usare il backend senza rimanerne confusi.

ExpressionEngine è fornito di alcune utili funzionalità come la possibilità di gestire più siti con una sola installazione. Per i designers, EE possiede un potente motore di templating con variabili global modificabili, query SQL modificabili e un sistema integrato di salvataggio delle versioni. Template caching, query caching and tag caching mantengono il sito snello e veloce.

Una delle mie funzionalità preferite di EE è la ricerca e sostituzione globale: chiunque abbia mai avuto a che fare con un sito o un blog sa quanto sia utile poter cambiare quantità di dati senza doverli cercare manualmente e sostituirli modificando ogni pagina o ogni post.
La singolarità di ExpresssionEngine rispetto ai precedenti CMS è sita nel suo essere un software a pagamento. La licenza personale costa $99.95 mentre quella commerciale costa $249.99.

5. Textpattern

Textpattern

Textpattern è una scelta popolare tra i designers a causa della sua semplice eleganza. Textpattern non è un CMS stivato di tutte le funzionalità possibili e immaginabili, il codice base è snello e minimale. Il suo scopo principale è fornire un eccellente CMS capace di creare pagine ben strutturate e aderenti agli standard. Invece di fornire un editor WYSIWYG, Textpattern utilizza Textile markup nelle aree di testo per creare elementi HTML all’interno delle pagine: il risultato si misura in caricamenti veloci e pagine leggere.

Sebbene Textpattern sia deliberatamente semplice nel design, il backend è sorprendentemente semplice da usare ed intuitivo anche per i neofiti.
Textpattern è molto minimale a livello di core ma le funzionalità possono sempre essere espanse attraverso estensioni di terze parti, modifiche e plugins; senza dimenticare una comunità di sviluppatori attiva che dal loro sito Textpattern.org fornisce tantissimi aiuti e risorse utili.

6. Radiant CMS

Radiant-CMS

I content management systems che abbiamo elencato sin ora sono tutti programmati in PHP. PHP èil linguaggio di scripting sul web più popolare, ma ciò non implica che non dovremmo tener di conto anche altri popolari linguaggi come Ruby. Radiant CMS è un CMS veloce e minimale paragonabile a Textpattern, sviluppato su Rails, un famoso framework Ruby e i programmatori dietro Rdiant hanno fatto del loro meglio per rendere questo software il più semplice ed elegante possibile cercando di inserire tutto ciò che serve. Proprio come Textpattern, Radiant non è provvisto di un editor WYSIWYG ma si affida al markup Textile per generare HTML. Radiant possiede anche un linguaggio di templating proprietario, Radius, molto simile all’HTML per una creazione di template intuitiva.

7. Cushy CMS

cushy

Cushy CMS è un tipo di CMS completamente diverso. Cert, ha tutte le funzionalità primarie di un qualunque sistema di gestione dei contenuti, ma non si basa su un linguaggio specifico: questo CMS infatti è direttamente ospitato su un web server. Nessun download o update di cui preoccuparsi.

Cushy necessita delle informazioni FTP e carica i contenuti sul server dal quale il programmatore o il designer possono modificare il layout, come anche postare contenuti dall’interfaccia di amministrazione con una semplice modifica di una classe nel CSS. Molto, molto semplice.

Cushy CMS è gratuito, anche per uso comerciale. Esiste l’opzione di passare ad un account pro che permette di usare il proprio logo, un altro schema di colori o gestire altre modifiche.

8. SilverStripe

SilverStripe.org

SilverStripe è un altro CMS programmato in PHP molto simile a WordPress ma dotato di opzioni molto più configurabili e creato specificamente per la gestione dei contenuti e non per il blogging. L’unicità di SilverStripe stà proprio nel suo framework PHP proprietario: Saphire. E’ dotato anche di un suo linguaggio per i template che facilita il processo di design.

SilverStripe possiede anche alcune funzionalità interessanti integrate come il supporto SEO nativo e il controllo di versione dei contenuti, ma la vera particolarità di SilverStripe risiede nel fatto che sviluppatori e designers possono modificare l’area di amministrazione per i clienti se necessario. Se la comunità di sviluppo non è così ampia come quelle di altri CMS esistono però moduli, themes e widgets per aggiungere alcune funzionalità. Inoltre sarà necessario modificare l’aspetto di ogni sito visto che SilverStripe non eccelle in quanto a stile, proprio per lasciare più libertà ai grafici.

9. Alfresco

alfresco

Alfresco è un imponente sistema di gestione dei contenuti in JSP (Java Server Pages) sorprendentemente semplice da installare. Una funzionalità molto utile di Alfresco è quella di poter spostare i file nelle cartelle attraverso un sistema di drag and drop che li trasforma in documenti web. Alfresco potrebbe richiedere un po’ più lavoro di altri CMS e non è proprio adatto a dei novizi di questi sistemi, anche se ha certamente un’ottima usabilità, tenuto conto dell’imponenza del sistema. Il backend di amministrazione è molto ben strutturato e graficamente ben disegnato.

Alfresco può non essere la scelta adatta per siti semplici, ma è un’eccellente alternativa a livello enterprise.

10. TYPOlight

TYPOlight

TYPOlight sembra avere il bilanciamento perfetto di caratteristiche all’interno del CMS. In termini di funzionalità, TYPOlight è al pari di Drupal e ExpressionEngine ed offre anche alcuni moduli come newsletter e calendario inclusi nell’installazione. Gli sviluppatori possono risparmiare tempo grazie al generatore di CSS incluso, e ci sono una moltitudine di risorse online per impratichirsi con questo CMS.

Se vogliamo trovare un lato negativo in TYPOlight, è che possiede anche troppe funzionalità e opzioni configurabili. Sebbene il backend sia ben organizzato, rimangono sempre molte opzioni da considerare, ma se volete costruire un sito con funzionalità avanzate e una piccola programmazione extra, TYPOlight potrebbe essere la soluzione per voi.

Lascia un commento

Luma

© 2009 Tutti i diritti riservati